Gli Stati Uniti hanno deciso di rafforzare le misure di sicurezza del programma Visa Waiver.

Da ieri, dunque, i visitatori provenienti dai Paesi europei esentati dal visto dovranno fornire ulteriori informazioni su un’app elettronica per aver diritto a entrare in territorio statunitense.

Sono 38 i Paesi che partecipano al Programma ‘Viaggio senza Visto’(Visa Waiver Program), che consente ai cittadini di alcuni Stati – tra cui il Regno Unito e l’Italia – di recarsi negli Stati Uniti per turismo o affari per un periodo non superiore ai 90 giornisenza dover ottenere un visto.

Secondo le nuove regole appena entrate in vigore, i potenziali viaggiatori dovranno fornireinformazioni aggiuntive compilando il sistema elettronico di autorizzazione di viaggio, l’Esta, e pagare una tassa.

Sono richiesti, tra l’altro, più dati riguardanti il passaporto, informazioni per i contatti personali enuovi dati biografici. Viene richiesto ai viaggiatori se sono titolari di un altro passaporto e se hanno viaggiato in passato con un altro nome, oltre a informazioni aggiuntive quali i loro precedenti indirizzi di casa e l’indirizzo del loro posto d’impiego. I dati saranno poi confrontati con le watch list dell’antiterrorismo.

La nuova normativa è stata presa per far fronte alla minaccia alla sicurezza rappresentata dalla possibile radicalizzazione di combattenti stranieri in Siria in possesso di passaporti occidentali.

Soddisfatto per i nuovi provvedimenti il presidente e ceo della Us Travel Association, Roger Dow: “Ci complimentiamo con il segretario Johnson e con il Department of Homeland Security – ha detto – per i loro sforzi costanti di miglioramento delle politiche di sicurezza degli Stati Uniti. Anche i programmi come il Visa Waiver, senza dubbio efficaci, devono essere continuamente monitorati e perfezionati con il mutare del quadro della sicurezza internazionale e gli ultimi adattamenti del programma dimostrano che l’attuale amministrazione ha abbracciato appieno questo tipo di approccio”.